filosofia
Inclusione, contro ogni discriminazione
I Valori che ispirano e guidano l’Associazione

Inclusione e sport per i giovani delle seconde generazioni
L’esperienza e il lavoro quotidiano dell’Associazione, attraverso la proposta sportiva del calcio femminile e le attività connesse del doposcuola, dei laboratori formativi e ricreativi e del gruppo di mutuo aiuto, hanno attratto ed incluso circa centocinquanta di ragazzi e ragazze con un’età compresa dagli 8 ai 16 anni. Per lo più sono giovani e giovanissimi nati in Italia da genitori migranti, le cosiddette seconde generazioni. Nati in Italia o giunti per ricongiungimento, si trovano a vivere “tra due mondi” in una condizione di pendolarismo perenne, e devono continuamente conciliare condizioni e status spesso troppo diversi. Vivono talvolta situazioni conflittuali sia coi genitori, spesso più legati ai valori culturali della terra di origine, sia con la società d’accoglienza, dove sono visti come stranieri anche quando – essendo nati in Italia o essendovi arrivati nella prima infanzia – di fatto non lo sono.
Per questo, l’Associazione è impegnata attivamente per contrastare fenomeni di esclusione, discriminazione e bullismo che troppo spesso sono protagonisti degli episodi di vita che loro stessi raccontano. L’esigenza di comunicare e narrare i propri vissuti, sottendono il desiderio di rivendicare per loro stessi e i loro coetanei una vita di relazione più intensa, vera e aperta, soprattutto in un tempo che è stato caratterizzato dall’isolamento forzato. Maggiormente oggi, in piena post pandemia, è necessario lavorare con i ragazzi per ridurre il disagio di vivere una progressiva alienazione.
Progetti & iniziative
in collaborazione con Disney, progetto a livello europeo dedicato alle bambine dai 5 agli 8 anni che vogliono iniziare il loro percorso nel mondo del calcio. Per saperne di più Playmakers | uefa.com
rivolta sia ai nostri tesserati che non, per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni checomprende non solo l’aiuto ai compiti ma anche nel proporre attività ludico-creative.
rivolto a tutti i nostri tesserati e non solo che prevede incontri e percorsi di lavoro di gruppo affiancati da professionisti come psicoterapeuti e counselors. è in programma per quest’anno il secondo ciclo d’incontri di educazione sessuale e affettiva.
rivolto alle famiglie in emergenza economica. Durante il lockdown abbiamo raccolto e consegnato più di duemila pacchi alimentari. La nostra associazione è affiliata al Banco alimentare.
per favorire la diffusione e la narrazione dei valori che sottendono tutte le nostre attività.
La nostra storia
‘Associazione Sportiva Ancona Respect rappresenta una realtà ormai consolidata e affermata nella città di Ancona, oltre ad essere conosciuta a livello nazionale ed europeo sia per aver partecipato a numerose campagne ed iniziative sia per essersi accreditata presso enti ed organismi come la F.A.R.E. (Football Against Racism Europe) e l’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, attivo presso il Ministero Pari Opportunità). Nasce nel 2001 e grazie alle proprie attività sportive e sociali è arrivata a compiere 22 anni di operato.
Nel 2003 diventa a tutti gli effetti Polisportiva perché appunto ci convinciamo che lo sport è un veicolo naturale e diretto per promuovere l’inclusione sociale e una sana socialità per favorire l’effettiva integrazione di tutti i soggetti che lo praticano. Lo sport con le sue regole è già di per sé uno stile di vita sano, che parla una lingua universale e afferma il rispetto dell’altro. La nostra polisportiva, per quattro anni consecutivi, ha partecipato al campionato
federale di calcio a 11 in terza categoria. E’ stata per noi una scelta molto impegnativa, sia dal punto di vista organizzativo che economico, ma che allo stesso tempo, ci ha permesso di fare un grande passo in avanti.
Siamo stati la squadra con più giocatori stranieri iscritti in Italia nella terza categoria. Per noi questa è stata una sfida che ci ha dato la possibilità di discutere di integrazione e di promuovere dei cambiamenti nel regolamento dei tesseramenti della FIGC. L’ex presidente della FIGC Marche, Cellino, accolse in maniera estremamente positiva le nostre indicazioni.
Nel 2004 la polisportiva forma la prima squadra di cricket delle Marche. È solo nel 2010 che nasce la prima squadra di calcio, precisamente di calcio a 7 e poi di calcio a 11, quest’ultima ha esordito in seconda categoria.
La prima attività sportiva che nasce è l’organizzazione del Mondialito Antirazzista cresciuto di anno in anno, sempre di più. Partito con 4 squadre nell’estate del 2002 è oggi partecipato da 24 squadre con oltre 300 partecipanti e con punte di spettatori che vanno dalle 1000 alle 3000 persone nelle fasi finali del torneo. Le comunità partecipanti: Senegal, Afganistan, Perù con diverse squadre, Bangladesh, Bolivia, Brasile, Albania, Egitto, Libano, Marocco, Romania, Santo Domingo, Tunisia, squadra mista Africa, squadra mista sudamericana, oltre ad altre realtà locali come le associazioni del terzo settore impegnante quotidianamente nei progetti di accoglienza. Il risultato più bello di questo torneo sono le relazioni createsi tra i partecipanti. Le squadre non sono più chiuse come all’inizio, infatti ora si organizzano squadre miste, si vedono giocare giocatori di varie nazionalità insieme, sia sud americane che europee o africane o asiatiche.
Nel 2013 abbiamo avviato l’attività di base con la creazione di una vera e propria scuola calcio che nel 2017 ha vissuto un grande passaggio di qualità contando tra i suoi iscritti anche molte bambine e ragazzine. Da questa grande partecipazione ed entusiasmo ci siamo specializzati nel calcio femminile e dal 2019 la città di Ancona, dopo 15 anni, può vantare di avere la prima squadra di calcio a 11 femminile che ha debuttato nel primo campionato regionale FIGC di Eccellenza.
Dal 2019 la Società si è affiliata alla U.S. Ancona, con molto orgoglio anche le nostre maglie portano il simbolo della prima squadra della città.
Lavorare insieme con i ragazzi e le ragazze ha permesso alla nostra società una grande crescita anche dal punto di vista umano e culturale. Ci siamo sempre battuti affinché lo sport sia veicolo di inclusione contro ogni forma di discriminazione. Grazie all’onda dei mondiali di calcio femminili si è sdoganata l’idea che il calcio sia solo uno sport maschile e che all’interno dello sport (come fuori da esso) ci sia tanto da fare per il riconoscimento dei diritti delle atlete. Noi su questo vogliamo fare la nostra parte!
L’esperienza e il lavoro quotidiano dell’Associazione, attraverso la proposta sportiva del calcio femminile e le attività connesse del doposcuola, dei laboratori formativi e ricreativi e del gruppo di mutuo aiuto, hanno attratto ed incluso circa centocinquanta tra ragazzi e ragazze con un’età compresa dagli 8 ai 16 anni. Per lo più sono giovani e giovanissimi nati in Italia da genitori migranti, le cosiddette seconde generazioni. Nati in Italia o giunti per ricongiungimento, si trovano a vivere “tra due mondi” in una condizione di pendolarismo perenne, e devono continuamente conciliare condizioni e status spesso troppo diversi.
Vivono talvolta situazioni conflittuali sia coi genitori, spessopiù legati ai valori culturali della terra di origine, sia con la società d’accoglienza, dove sono visti come stranieri anche quando – essendo nati in Italia o essendovi arrivati nella prima infanzia – di fatto non lo sono. Per questo, l’associazione è impegnata attivamente per contrastare fenomeni di esclusione, discriminazione e bullismo che troppo spesso sono protagonisti degli episodi di vita che loro stessi raccontano. L’esigenza di comunicare e narrare i propri vissuti, sottendono il desiderio di rivendicare per loro stessi e i loro coetanei una vita di relazione più intensa, vera e aperta, soprattutto in un tempo che è stato caratterizzato dall’isolamento forzato. Maggiormente oggi, in piena post pandemia, è necessario lavorare con i ragazzi per ridurre il disagio di vivere
una progressiva alienazione.
Riconoscimenti
Our Great Team
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Roberto Fioravanti Allenatore -
Silvana Pazzagli Presidentessa
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Gianluca Mengarelli Allenatore
The Gallery Of Life
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We need your partnership
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Il nostro impegno sportivo

L’unica squadra di calcio femminile ad Ancona
Sotto l’aspetto sportivo siamo, appunto, l’unica squadra di calcio femminile presente ad Ancona ed una delle più grandi a livello regionale. Siamo affiliati all’ U.S. Ancona ed abbiamo l’onore di svolgere la nostra attività calcistica nel tempio del calcio anconetano: lo Stadio Dorico.
Tutto ciò ha fatto sì che in soli tre anni di vita abbiamo suscitato sempre più interesse da parte di molti e molte, portando a contare una crescita esponenziale del numero delle tesserate il quale, ad ora, supera la soglia delle 100.
Fanno parte e portano avanti questo progetto a livello tecnico/amministrativo:
- quindici dirigenti;
- tre tecnici abilitati e due tecnici in fase di formazione;
- due dottori in scienze motorie;
- un fisioterapista;
- un massaggiatore;
- un medico sociale;
- uno psicologo;
- due educatori
Ricopriamo, così, tutti i ruoli richiesti per essere a tutto tondo considerati una scuola calcio. Attualmente siamo in fase di riconoscimento da parte della FIGC per questa qualifica.
Oltre all’attività sul campo da gioco, durante l’anno promuoviamo iniziative pubbliche e formative rivolte ai ragazzi e alle loro famiglie, alle quali garantiamo l’accompagnamento per i loro figli e loro figlie.
Il nostro impegno sportivo

L’unica squadra di calcio femminile ad Ancona
Sotto l’aspetto sportivo siamo, appunto, l’unica squadra di calcio femminile presente ad Ancona ed una delle più grandi a livello regionale. Siamo affiliati al SSC Ancona ed abbiamo l’onore di svolgere la nostra attività calcistica nel tempio del calcio anconetano: lo Stadio Dorico.
Tutto ciò ha fatto sì che in soli tre anni di vita abbiamo suscitato sempre più interesse da parte di molti e molte, portando a contare una crescita esponenziale del numero delle tesserate il quale, ad ora, supera la soglia delle 100.
Fanno parte e portano avanti questo progetto a livello tecnico/amministrativo:
- quindici dirigenti;
- tre tecnici abilitati e due tecnici in fase di formazione;
- due dottori in scienze motorie;
- un fisioterapista;
- un massaggiatore;
- un medico sociale;
- uno psicologo;
- due educatori
Ricopriamo, così, tutti i ruoli richiesti per essere a tutto tondo considerati una scuola calcio. Attualmente siamo in fase di riconoscimento da parte della FIGC per questa qualifica.
Oltre all’attività sul campo da gioco, durante l’anno promuoviamo iniziative pubbliche e formative rivolte ai ragazzi e alle loro famiglie, alle quali garantiamo l’accompagnamento per i loro figli e loro figlie.
Dicono di noi
> Ancona Today – Ultimi exploit per l’Ancona Respect, al termine di un 2022 da incorniciare
> Vivere Ancona – Il Coni celebra alla Mole le stelle dello sport della provincia di Ancona
> Ancona Today – Exploit dell’Ancona Respect, battuta la capolista Yfit, secondo posto più vicino
> Lega Pro – Solidarietà alla calciatrice dell’Ancona Respect
> Calcio Femminile Italiano – Ancona Respect: l’intervista a Luna Di Sarno e Veronica Antonucci
> Ancona Today – Ancona Respect, weekend con tanti gol e tantissimo fair-play
> Marche in gol – Arianna Felicioli dal calcio a 5 all’Ancona Respect: “Qui valori veri”
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